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INTERVISTA ESCLUSIVA - Ciro Petrone: "Ascolta musica napoletana; Cantone, Galletta e i Desideri sono i miei preferiti"
Inserito il 20 dicembre 2015
INTERVISTA ESCLUSIVA - Ciro Petrone: "Ascolta musica napoletana; Cantone, Galletta e i Desideri sono i miei preferiti"

Ciro, prima di parlare di te e della tua sfavillante carriera, volevamo parlare della musica napoletana. Ascolti musica napoletana?

Si, ascolto quotidianamente la musica napoletana.

 

Puoi farci una lista di 2/3 cantanti napoletani (uomini e donne), che ascolti in modo particolare? Ad esempio che ne pensi di Maria Nazionale, o della giovanissima Emiliana Cantone?

Ascolto un po' tutti. Tra i tanti sicuramente, Tony Colombo, Franco Ricciardi e Natale Galletta. Oltre ai big Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo e Gigi Finizio. Maria Nazionale è bravissima, straordinaria, Emiliana Cantone secondo me è una delle più brave che c’è in giro

 

A Napoli sta riscuotendo un grandissimo successo un trio canoro composto da Nico Desideri e i figli Giuliano e Salvatore. Sul web hanno totalizzato migliaia di visualizzazioni.  Conosci questo trio? Che ne pensi?

Si conosco ed ho ascoltato i loro brani. Mi fa piacere per loro. Nicola (Nico Desideri) è una bravissima persona oltre ad essere un grande artista, mentre per i suoi figli e sempre un piacere ascoltarli visto che sono giovani e ci riservano un futuro all'altezza della nostra musica. Complimenti a loro.

 

Qualche mese fà è uscito il video ufficiale di Ciccio Merolla "O Bongo". Come è nata questa collaborazione?

Abbiamo partecipato ad uno spettacolo teatrale insieme e siamo diventati grandi amici. Poi la regia dei "Manetti bros" ci lega ancor di più

 

Il 21 Novembre 2014 sei salito su uno dei palchi più importanti di Napoli, il Teatro Augusteo. Hai partecipato alla rassegna teatrale di Federico Salvatore e Peppe Lanzetta intitolata “Pascià”. Come è andata?

Si, ho avuto l'onore di lavorare con Peppe Lanzetta, Federico Salvatore e tanti altri attori bravissimi (Enzo Romano, Caterina De Santis, Davide Ferri, Francesca Marini, Massimo Masiello, Annamaria Toffanelli, Rosario Minervini, Edoardo Guadagno e tanti altri). E’ stato il mio primo spettacolo teatrale e posso solo dirti che sono pronto per tanti altri se ci sarà la possibilità e l’occasione

 

In questo periodo stai lavorando per altri progetti?

Prossimamente uscirà un nuovo film intitolato "La stoffa dei sogni" con grandi attori, tra cui Sergio Rubini, Ennio Fantastichini, Francesco Di Leva, Nicola Di Pinto e diversi altri. A breve sarò anche sul set dell’Ispettore Coliadro sempre con i “Manetti bros”

 

Un attore con cui sogni di lavorare un giorno?

Dopo aver lavorato con Toni Servillo e Sergio Rubini che per me e uno dei migliori attori in circolazione e con uno dei piu grandi attori internazionali come Pearce Brosnan mi resta il sogno DENZEL WASHINGTON  ma penso che sia impossibile.

 

Ora parliamo della tua carriera di attore cinematografico. Hai avuto il successo a livello internazionale con "Gomorra", ma sono succeduti tanti altri grandi film; da “Il clan dei camorristi” a “L’oro di Scampia”. A quale film ti senti più legato?

“Gomorra” è stato io trampolino di lancio, ed e il film che mi ha dato la possibilità di girare il mondo e conoscere persone di alto livello. In tutto ho fatto 13/14 film oltre “Gomorra” c'e “l'oro di Scampia” che mi e piaciuto tanto e mi ha regalato tantissime soddisfazioni

 

Come fai a conciliare i tuoi assidui impegni professionali con la vita privata? Hai degli hobby?

Quando lavoro mi dedico esclusivamente ed ininterrottamente al lavoro. Quando non lavoro mi dedico alla mia fidanzata,alla famiglia, agli amici, svolgo della straordinarie partite di calcio e seguo tantissimo il calcio.

 

Sei nato a Napoli, stai crescendo a Napoli. Quanto tieni al tuo paese? Qual è il posto che preferisci maggiormente di Napoli?

Si amo la mia città anche se molte volte succedono delle cose che non concepisco. Spero di rimanere qui e spero in un futuro migliori per i nostri figli. Frequento spesso il mio quartiere Montesanto, ma  di solito con la ragazza frequento Via Caracciolo, Posillipo. Sono dei posti straordinari.

 

Chi sarebbe stato Ciro Petrone oggi se non fosse diventato un grande attore? Che lavoro avrebbe svolto?

Mha non si sà, forse al banco di frutta con mio padre, forse avrei intrapreso il mondo della moda. Oggi ho creato un marchio mio e realizzo scarpe, si chiama CARLOS PATÈ.

 

Dall’alto della tua esperienza, che consigli ti sentiresti di dare a chi sogna di fare l’attore nel nostro paese?

Sicuramente di studiare. Di perseverare, di provarci tante volte se il sogno è quello di fare l’attore. Nonostante le porte chiuse in faccia non bisogna mai arrendersi. I “NO” degli addetti ai lavori serviranno tanto e danno la carica e la forza per crederci ancor di più.

 

La Redazione - Piazzetta Napoli

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